Alberto Bardelloni

 
 

Da brillante allievo a proficuo concertista, la sua strada artistica è costellata di prestigiose collaborazioni, tra cui il Teatro alla Scala, La Fenice e l’Arena di Verona, sotto la guida di importanti direttori come Riccardo Muti, Giuseppe Sinopoli, Daniel Barenboim, Daniel Oren, Valerj Ghiergev, Alain Lombard, Georges Pretre, Jurij Chatuevic Temirkanov.

Musicalmente dinamico, il repertorio barocco lo trova precoce solista in orchestre quali S. Eufemia alla Fonte di Milano, Vox Auræ di Brescia, con l’Orchestra da Camera di Treviso e con i Musici di Vivaldi.

Distintosi nell’esecuzione del Secondo Concerto Brandeburghese di J. S. Bach con numerose esibizioni sia in Italia che in Spagna, ha ottenuto elogi di critica con la Brescia Wind Orchestra nella prima nazionale del concerto per tromba solista, pianoforte e orchestra a fiati “When speaks the signal-trumpet tone” di D. R. Gillingham, a detta degli esperti il miglior concerto per tromba e orchestra a fiati di sempre.

Ha effettuato registrazioni televisive musicali per Rai e Sky, partecipando a progetti didattici interattivi per lo studio della musica nelle scuole.

Ha pubblicato per la casa discografica “Sheva” il cd “Arias for soprano, trumpet and organ”, il cd “an American journey” e, per la casa editrice giapponese Da Vinci Classics, il cd “Ragtime Sensation”, tutti in distribuzione nel mondo intero. Dedica attualmente particolare attenzione alla musica da camera impegnandosi, per gran parte della sua attività, in esibizioni come solista, formazioni da camera, con gli “Ottoni di Brescia” ed il “Trio Entrée”.

E’ docente di Tromba presso il Conservatorio di Musica “Luca Marenzio” di Brescia.

"La trompette est un instrument rébarbatif qu'il faut prendre par la douceur"


“La tromba è uno strumento ribelle che bisogna prendere con la dolcezza”


L. Barthélémy